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17 gennaio 2019 553 Views
#piumino, #biancheria letto

Come lavare il piumino in lavatrice

Se nella camera da letto delle nostre nonne troneggiavano pile di pesanti e colorate coperte di lana fatte a mano, nelle case di oggi il protagonista indiscusso del letto in inverno, è il piumino. Quando le temperature si abbassano, nulla è più confortante dell’idea di rifugiarsi a fine giornata nel proprio letto e dormire sonni beati e tranquilli, avvolti dall’abbraccio di una morbida coperta che riscalda e regala benessere.

Ne esistono di vari tipi, grammature e punti di calore, capaci di soddisfare ogni esigenza: dalla seta alla piuma d’oca, ai sintetici anallergici, leggeri (1-2 punti di calore), per le mezze stagioni e l’estate, medi (3 punti di calore) per l’autunno, fino a quelli più caldi (4-5 punti calore) per l’inverno più rigido. Poi ci sono loro, i piumini quattro stagioni, il compromesso perfetto per dormire bene tutto l’anno: due piumini singoli, uno sottile e leggero per l’estate e uno medio per le mezze stagioni, da usare singolarmente, oppure, accoppiati per avere un piumino più pesante, per proteggersi nei mesi più freddi dell’anno.

Oltre alla qualità e alla capacità di mantenervi al caldo, per garantirvi un buon sonno, è importante la pulizia del vostro piumino. Ma come lavare il piumino? Per la manutenzione, esistono pochi semplici accorgimenti da seguire per tenere pulito e in buone condizioni il vostro piumino, permettendovi di conservarlo al meglio e di usarlo per molti anni a venire.


Come lavare il piumino d’oca

Il piumino d’oca è un capo molto delicato che tuttavia non richiede grande manutenzione. Quando lo si utilizza è sufficiente arieggiarlo di tanto in tanto, senza esporlo ai raggi del sole, e scuoterlo regolarmente per ridare volume alle piume.

In assenza di macchie, si può lavare il piumino d’oca ogni due o quattro anni. Come per tutti i capi delicati nel lavaggio bisogna tener presente alcune accortezze, anzitutto assicurarsi che la lavatrice di casa abbia una capienza di almeno 10 kg. In caso contrario è preferibile rivolgersi ad una lavanderia specializzata.

5 regole per lavare a casa il piumino d’oca:

  1. Usare sapone delicato, senza esagerare con la quantità e mai candeggiare o usare prodotti a base di cloro che possono danneggiare la piuma;
  2. Imposta un programma per capi delicati con una temperatura di30° massimo e con abbondante impiego d’acqua;
  3. Impostare almeno due giri di risciacquo, per essere sicuri di aver eliminato tutto il sapone;
  4. Centrifugare delicatamente il piumino per almeno due o tre volte. Per non stropicciarlo e distribuire uniformemente l’imbottitura, prova a inserire un paio di palline da tennis pulite nell’asciugatrice;
  5. Stendere il piumino ben disteso in luogo areato e far asciugare per almeno un giorno, senza esporlo ai raggi del sole o a fonti dirette di calore.


Che cos’è l’asciugatura a tamburo per piumini

Vi siete mai chiesti il significato della dicitura «non asciugare in tamburo» riportata sulle etichette di lavaggio di alcuni capi? L’asciugatura a tamburo è un tipo di asciugatura che avviene tramite un apposito elettrodomestico dotato di tamburo, come può essere una comune asciugatrice con la centrifuga. Il tamburo ruota ad altissima velocità, asciugando così gli indumenti. L’asciugatura a tamburo andrebbe evitata per i capi delicati, in particolare per quelli in lana, seta, fibre particolari e quelli che, esplicitamente, lo segnalano nell’etichetta.

I piumini d’oca possono essere tranquillamente asciugati a tamburo. In caso non abbiate un’asciugatrice, una volta terminato il passaggio in lavatrice, mettete il piumino su uno stendino e lasciatelo asciugare in un posto fresco e asciutto, avendo l’accortezza di girarlo più volte, per evitare che le piume si concentrino tutte da un solo lato.


Piumino invernale: come mantenerlo profumato

Lavare il piumone in casa e senza sforzo è possibile, ma il segreto per averlo sempre pulito e profumato è una costante e attenta manutenzione. Basta seguire alcuni accorgimenti e consigli fondamentali per preservare al meglio il nostro caro e morbido piumino invernale, durante il periodo in cui lo utilizziamo ma anche quando è arrivato il momento di riporlo via per far spazio a biancheria per il letto più leggera.

  • Arieggiatelo regolarmente, preferibilmente al mattino presto, con l’aria fresca e il sole non troppo aggressivo;
  • Spolverarlo con una spazzola morbida e scuoterlo regolarmente. Non usare il battipanni perché potrebbe danneggiarlo;
  • Lavare il piumino 1 volta all’anno e solo in caso di macchie, rispettando sempre le indicazioni della casa produttrice;
  • Asciugare il piumino per bene, lontano da fonti di calore e mai direttamente ai raggi del sole. Si eviterà la formazione di muffe e cattivi odori;
  • Riponetelo nella custodia originale o in un telo di cotone, in modo da lasciarlo respirare. Vietati buste, contenitori di plastica e sacchetti sottovuoto che non lasciano uscire l’umidità. Aggiungete alla custodia un sacchetto profuma biancheria, così da ritrovarlo profumato anche l’inverno successivo