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Lovable, un brand che significa intimo

La passione delle donne per la lingerie è cosa nota, spesso è più importante cosa si indossa sotto il vestito che l’outfit in sé. E ogni occasione vuole il suo intimo: un completino coordinato per una serata speciale, un reggiseno dal sostegno importante per lo sport, uno slip invisibile sotto un tubino aderente.

Districarsi tra tante proposte non è facile: sono diversi i materiali, le fantasie e le funzioni. è importante affidarsi a un brand competente, che ha studiato le esigenze delle donne. E di esperienza in fatto di intimo, Lovable ne ha da vendere.

Lovable veste le donne italiane da 50 anni



Il brand italiano è sul mercato dal 1962 e ha assistito la donna in tutti i cambiamenti storici che il suo del ruolo ha attraversato. Dal reggiseno contenitivo e lo slip alto tipici della casalinga degli anni ‘60 alle nuove richieste delle giovani figlie della rivoluzione sessuale, che indossavano il body imbottito come vera e propria maglia, fino ad accogliere le esigenze delle donne in carriera e ad abbracciare lo stile fantasioso delle millennials.

Non solo reggiseni e body, Lovable ha ampliato la propria offerta anno dopo anno con la collezione mare e la collezione Homewear, includendo la produzione di pigiami e abbigliamento casalingo.
Da qualche anno Lovable si occupa anche dell’uomo, con un vasto assortimento di intimo dedicato esclusivamente a lui, e una collezione femminile indirizzata a un target più giovanile, con la frizzante “Easy Style”.


I reggiseni Lovable, una garanzia per ogni taglia




Sono tante le innovazioni che Lovable ha introdotto nel corso degli anni sul concetto di sostegno per il seno. Tra le tante, ricordiamo alcuni cambiamenti rivoluzionari come:

  • La linea Millenium che produce coppe senza cuciture, ideali sotto le t-shirt;
  • La linea Tonic Lift che avvolge il seno con una speciale tecnologia per rassodare il tessuto e renderlo più tonico;
  • La linea Invisible, dotata di coppe elastiche che si adattano perfettamente alla forma del seno.

Inoltre tutti i reggiseni Lovable seguono il principio della “coppa differenziata”.


Non importa quanto si è formose, per trovare la giusta taglia di reggiseno si devono tenere in considerazione due fattori: la circonferenza, espressa in numeri, e la coppa, espressa in lettere.

Munisciti, quindi, del classico metro da sarta per misurare il torace all’altezza del gancio del reggiseno. Avrai così la misura del sottoseno. Poi prendi la circonferenza del seno all’altezza dei capezzoli e annota entrambi i numeri.

Ora c’è da eseguire una piccola formula matematica: circonferenza seno - sottoseno.


La differenza è utile per trovare la coppia: ogni 5 cm scatta una lettera. Per cui ad una differenza da 1 a 5 cm corrisponde una coppa A, da 5 a 10 cm si parla di coppa B, da 10 a 15 è una coppa C e così via.

Che si tratti di un reggiseno con ferretto, un reggiseno imbottito oppure un body con ferretto, sul nostro shop online troverai l'intimo Lovable che ti calza alla perfezione.





12 aprile 2019 14 Views

Guaina e pancera contenitiva, quali sono le differenze?

Sei da poco diventata mamma e il tuo addome ancora non si è completamente ripreso?

Sei ad punto della tua vita in cui desideri perdere peso, ma non hai assolutamente voglia di cimentarti in faticose diete?

Esiste una soluzione per entrambi i quesiti:



Non devi preoccuparti, i chili in più si possono nascondere e anche la pancia molla post parto. Nel secondo caso, benché la maternità sia considerata uno dei momenti più belli per una donna, è anche quello in cui il corpo subisce dei cambiamenti importanti.

Una donna può anche andare in depressione, se si guarda allo specchio e non si piace per troppo tempo. Tutto questo si può evitare basta dotarsi di una sana dose di pazienza e della giusta pancera contenitiva.

Allo stesso modo, se la tua preoccupazione è entrare alla perfezione, nello splendido abito da sera che hai comprato per partecipare ad un importante evento, esiste una soluzione: la guaina contenitiva.


Guaina contenitiva: quale scegliere

In commercio ce ne sono differenti, ma tu devi essere in grado di scegliere tra quelle che meglio si adattano al tuo corpo. Una guaina contenitiva dovrebbe:

  • Vestirti alla perfezione;
  • Snellirti;
  • Essere realizzata solo da tessuti di ottima manifattura.



La regola in assoluto più importante, però, è che una guaina contenitiva deve essere invisibile sotto ad un vestito.

Ci sono guaine contenitive snellenti e modellanti. A te quale occorre?

Guaina contenitiva snellente

Principalmente queste sono delle guaine che oltre a realizzare l’effetto “snellente” ti aiutano anche a dimagrire. Sono differenti da quelle modellanti, poiché non possono essere utilizzate in qualsiasi momento della giornata. Vanno bene in palestra, se vuoi implementare la sua funzionalità basica, e in casa - ad esempio quando ti rilassi leggendo un libro.

Guaina contenitiva modellante

Queste guaine sono perfette se vuoi ottenere l’effetto snello senza doverti cimentare in diete a base di acqua, solo per entrare in un vestito. Queste sono le guaine più comuni, tra quelle che vengono acquistate.

Si dividono in:

  • Mutande contenitive;
  • Boxer modellanti;
  • A pantaloncino;
  • Culotte a vita alta;
  • Slip contenitivo Highwaist.



Qualunque guaina contenitiva scegli, non optare mai per l’economicità di questi articoli. Meglio spendere un po’ in più, ma essere certi che il tuo acquisto duri per un po’.

Pancere contenitive: sono consigliate nel post parto?


Le pancere contenitive sono utilizzate moltissimo dalle donne dopo il parto. Non amano vedere che la propria pancia ha perso l’elasticità e che gli addominali - per 6 mesi - resteranno solo un lontano ricordo.

Non si smette di essere donne solo perché si è diventate madri, quindi anche una neomamma fa attenzione alla linea e all'apparenza. Se da un lato si consiglia l’attività sportiva anche durante il parto - chiaramente adeguata allo stato - allo stesso modo si consiglia l’utilizzo delle pancere contenitive.

Tendenzialmente sarebbero maggiormente consigliate nel caso di un parto cesareo, giusto per i primi 10 giorni, per via della ferita che bisogna proteggere dalle infezioni.

Per coloro che invece hanno avuto il parto spontaneo, sarebbe meglio fare in modo di alternare l’utilizzo.

Ad esempio, se sai che devi fare dei movimenti più dinamici, le pancere contenitive potrebbero servirti. Differentemente, se sei a casa a riposo, potresti anche evitarle. Devi dare il tempo ai muscoli di riprendersi, e questo lo possono fare solo se vengono utilizzati.

La pancera contenitiva è comoda, e ti aiuta a vederti meglio quando indossi degli abiti, ma non dovresti usarla ogni giorno.

Pancera contenitiva dimagrante: funziona?

Se il tuo obiettivo è perdere peso il più in fretta possibile, è il caso di utilizzare più soluzioni insieme.

  • Seguire una dieta alimentare, ideata su misura per te da un nutrizionista;
  • Fare sport e cercare di spostarti spesso a piedi;
  • Utilizzare una pancera contenitiva dimagrante.



Perdere peso implica un impegno notevole, ma soprattutto richiede del tempo. Una pancera contenitiva dimagrante, svolge due funzioni:


  • Contiene;
  • Aiuta a dimagrire.



La pancera ha lo scopo di stringere la parte addominale, contenendola, ma anche favorendo la sudorazione. La funzione dimagrante viene implementata, se la pancera viene utilizzata durante una corsa o in palestra.


L’aumento della temperatura sulla zona interessata, aiuta a snellire l’addome, giorno dopo giorno. Nel momento in cui la si indossa, è come avere una sauna addosso costantemente.

Sei interessata all'acquisto di una guaina contenitiva o di una pancera contenitiva? Navigando sul nostro sito, nell'apposita sezione ne troverai diverse. Scegli quella adatta alle tue esigenze.

20 marzo 2019 151 Views

Come vestirsi in primavera: consigli utili

Pronte per il cambio del guardaroba? Tra capi must have e tendenze di stagione, ecco alcuni consigli utili su come vestirsi in primavera

Mezza stagione, croce e delizia di ogni donna. Perché sarà anche la bella stagione, ma decidere come vestirsi in primavera non è affatto semplice. Il meteo imprevedibile e i frequenti sbalzi di temperatura, infatti, rendono la scelta dell’outfit quotidiano più problematica del previsto.

5 regole per vestirsi a Primavera:

  • Vestirsi a cipolla;
  • Capi pratici;
  • Borse capienti;
  • Sciarpe e giacche leggere;
  • Mai senza ombrello.


La tecnica degli strati, è sempre vincente, per la mezza stagione. Evitate l’effetto infagottamento scegliendo capi leggeri: canotte, t-shirt, camicie da abbinare a felpe, maglioncini o maxi cardigan, usati anche al posto della giacca. Nel dubbio tra gonna e pantalone, il jeans resta sempre una scelta sicura, come lo sono blazer, giacca di pelle e trench leggero, ideali per coprirsi quando è più fresco. Completate poi il vostro look con una maxi sciarpa e una borsa ampia dove riporre un ombrello, in caso di pioggia improvvisa.


Outfit primavera casual: capi must have

In Primavera c’è voglia di outfit casual e pratici, da indossare dalla mattina al lavoro fino all'aperitivo serale, senza mai perdere di eleganza. Per un perfetto guardaroba primaverile bastano pochi capi base, che se abbinati nel modo giusto, riescono a dare una marcia in più ad ogni look. Sono capi evergreen, a cui non si può assolutamente rinunciare, in questi mesi di repentini cambi di tempo.

Capi must have per la primavera:

  • Giacca leggera
  • Tubino nero
  • Maxi Cardigan
  • Jeans
  • T-Shirt Bianca


La T-shirt bianca è il capo basic per eccellenza, estremamente versatile, perfetta per sdrammatizzare un look e adattabile su tutto, dal jeans – altro grande protagonista della primavera – al classico pantalone nero. Tra i capi da preferire in questo periodo dell’anno c’è sicuramente una giacca leggera, un classico blazer, un trench o un maxi cardigan da indossare come capo spalla per tutti i giorni. Un altro capo da avere nel guardaroba è un tubino nero, il must have dell’abbigliamento più amato tra le donne.

Vestirsi in primavera: i colori di tendenza

Colore, colore e ancora colore. La Primavera è da sempre sinonimo di rinascita anche nel guardaroba. Via le tinte spente degli abiti invernali e spazio a capi freschi, dai colori brillanti e dalle stampe di tendenza. I colori della primavera solitamente richiamano spensieratezza, gioia e positività: non a caso il colore per eccellenza del 2019 è il Living Coral.

Cinque trends della primavera 2019:

  • Stampe animalier
  • Denim
  • Tinte neutre e pastello
  • Pattern mix e color block
  • Colori vitaminici


Che si tratti di abiti, gonne o giacche, il denim è una tendenza sempreverde. Ma il capo da vera trendsetter della stagione è il jeans slavato che fa molto anni ’80. Tornano di moda pure le stampe animalier, accanto alle stampe più classiche a fiori, righe e pois, da mixare insieme senza paura di osare. Nelle cromie a farla da padrone saranno come sempre i colori pastello, ma pure i colori neutri presi in prestito dalla terra, da indossare come un classico color block o abbinati a sgargianti colori vitaminici.

È ora di dare il benvenuto alla Primavera con l’outfit giusto. L’imperativo è divertirsi: con i colori, con gli abiti e gli accessori. Sul nostro negozio online puoi dare spazio alla tua fantasia, scegliendo tanti capi perfetti per la bella stagione.

08 marzo 2019 332 Views

Copriletto primaverile: idee per dare il benvenuto alla bella stagione

Il copriletto ha un ruolo fondamentale nell'arredamento di una camera da letto. Il letto infatti è l’elemento principale della zona notte, per questo motivo bisogna sempre fare attenzione alla scelta della fantasia e dei colori di coperte, piumini e copriletto.

Scegliere il copriletto in base alle necessità stagionali non è soltanto utile per garantire una buona qualità del sonno, ma costituisce anche un’ottima opportunità per rinnovare l’arredo e cambiare, in un lampo, l’aspetto della camera. Il copriletto per la primavera dev'essere leggero, allegro, piacevole al tatto e alla vista.

Il copriletto primaverile matrimoniale

Il letto matrimoniale ha un posto speciale nel cuore di ogni coppia e sicuramente di ogni casa. Il suo ingombro importante e il suo valore simbolico ne fanno un punto focale dell’arredo. Il copriletto in questo caso avrà il compito di rendere il letto ordinato ma anche accogliente, allegro e in linea con l’atmosfera della stagione.

Per chi cambia idea spesso, acquistare un copriletto primaverile matrimoniale double face è la soluzione perfetta per variare in un lampo l’intero aspetto della camera mantenendo inalterato lo stile.

Le stampe di grandi dimensioni sono un must assoluto dell’arredo moderno, soprattutto quando si tratta di stampe tono su tono di grande raffinatezza: un esempio perfetto è il modello Botanical di Borbonese.

Un piumino per tutte le stagioni

Un copriletto, soprattutto nel modello a sacco, può essere utilizzato per coprire o rivestire coperte di vario spessore da utilizzare nel corso dell’anno. Le coperte componibili per il letto matrimoniali sono estremamente pratiche, dal momento che semplificano al massimo le operazioni di cambio di stagione: basterà staccare uno degli strati dell’imbottitura e acquistare un copriletto matrimoniale per la primavera, celebrando l’arrivo della nuova stagione.

Il copriletto primaverile per i più piccoli

I bambini a volte sono abitudinari, e non amano veder cambiare l’aspetto del proprio lettino, che rappresenta spesso il loro rifugio più sicuro. Per questo motivo è importante scegliere un copriletto primaverile bambini che sia nelle loro corde, e che piaccia a loro prima che alla mamma o al papà.

I copriletti con stampe dei personaggi dei cartoni animati sono una scelta sicura: nessuna bambina saprebbe dire di no al copriletto primaverile di Frozen!

Il copriletto estivo: colorato e leggerissimo

Il copriletto matrimoniale estivo è importante quanto quello primaverile per assicurare un riposo confortevole: deve essere leggero e traspirante, ma anche bello da vedere. perché si trasformerà nel protagonista assoluto dei tessili della camera da letto in estate.

Per chi preferisce un copriletto a tinta unita, decorato con motivi geometrici tono su tono, il copriletto di cotone Zanzibar è una scelta sicura. Disponibile in diverse varianti di colore, è un prodotto Caleffi.

Ancora tono su tono, ma con una decorazione meno regolare, è invece il modello Riviera di Borbonese, disponibile in due diversi colori per adeguarsi a ogni tipo di arredamento.

Naturalmente la scelta di un copriletto estivo a una piazza e mezzo o un copriletto singolo estivo è altrettanto importante.

Il completo letto e copriletto Relax di Caleffi è perfetto per il letto di un ragazzo o di una ragazza: colorato, leggero e soprattutto simpaticissimo. Una scelta di classe, certamente più tradizionale ma di grande effetto, è invece il copriletto estivo trapuntato nei colori del deserto, sempre a marchio Caleffi.

Le caratteristiche di un copriletto ideale

Quale che sia la scelta a livello di colore e di fantasia, un copriletto ideale è quello in grado di coniugare:

  • Grande durevolezza;
  • Praticità di lavaggio;
  • Materiali anallergici;
  • Stampe di buona qualità.

Queste caratteristiche si ritrovano in tutti i prodotti presenti sul sito Baronionline, che offre un interessante catalogo copriletti per l’estate e moltissimi prodotti ideati per la primavera.

L’inverno è quasi finito: è il momento di acquistare un copriletto leggero per dare il benvenuto alla primavera e rinnovare la camera da letto con una spesa assolutamente contenuta!

26 febbraio 2019 153 Views

5 Rimedi naturali per il torcicollo

Il torcicollo è un disturbo abbastanza comune che si manifesta con un dolore localizzato all'altezza del collo.

Quando si è colpiti dal torcicollo si fa molta fatica a ruotare la testa, ad allungare il collo ed ogni minimo movimento può risultare doloroso.

Il torcicollo può essere causato da:

  • Posture scorrette;
  • Movimenti bruschi della testa;
  • Traumi dovuti ad incidenti;
  • Infiammazione delle articolazioni vertebrali.

Generalmente questo disturbo scompare entro pochi giorni ma, nel caso non fosse così, come fare per alleviare il dolore?


RIMEDI NATURALI PER IL TORCICOLLO

Innanzitutto un consiglio che solitamente viene dato a prescindere, è quello di prestare attenzione al materasso e soprattutto al cuscino che utilizzi per riposare.
Infatti dormire bene, garantendo al collo una giusta postura, è il primo passo per evitare queste fastidiose contratture ai muscoli del collo.

Ma andiamo a scoprire quali possono essere i rimedi naturali contro il torcicollo.

  • Impacco freddo (crioterapia) : se il torcicollo dipende da un'infiammazione potrebbe essere utile effettuare degli impacchi freddi.
    Utilizzare una borsa di ghiaccio avvolta in un panno morbido e posarla sul collo per 15/20 minuti.
    Ripeti l'applicazione anche più volte al giorno, avendo cura di non tenere la borsa fredda sul collo per più di 20 minuti;
  • Impacco caldo: se il dolore è dovuto ad una contrattura muscolare anche il caldo può essere di grande aiuto.
    È consigliabile fare una doccia calda, orientando il getto dell'acqua sulla zona dolorante;
  • Impacchi con olio essenziale di lavanda: l'olio essenziale di lavanda, riconosciuto per le sue proprietà antinfiammatorie, può essere molto utile per ridurre i dolori al collo. Ecco cosa bisogna fare: prendere qualche goccia di olio di lavanda e applicarla sul collo massaggiando delicatamente per circa 5 minuti. Ripetere l'applicazione per più volte al giorno.
  • Esercizi di stretching: gli esercizi di stretching possono essere molto utili per scogliere le tensioni muscolari.
    Estendere, flettere, ruotare sia la cervicale che le scapole, e stirare i muscoli pettorali sono delle attività che possono alleggerire molto il disagio dei muscoli contratti del collo.

Oltre a questi rimedi, ne esiste uno che permette di ottenere un sollievo immediato in poco tempo.
Si tratta di un antichissimo rimedio naturale utilizzato per combattere:

  • Cervicale;
  • Reumatismi;
  • Torcicollo;
  • Dolori mestruali;
  • Dolori dovuti allo stress.


Sei curioso di sapere di cosa si tratta?


SCOPRI HOTHOT: il rimedio naturale per combattere il torcicollo.


    HOT HOT è uno sacchetto di misto lana, con all'interno frumento decorticato o semi di lino e con l'aggiunta di fiori di lavanda.

    Scaldato nel microonde o nel forno tradizionale, lo scaldacollo trattiene il calore per poi rilasciarlo lentamente.
    L'azione del calore e la capacità di trattenere l'umidità, grazie ai semi contenuti all'interno, fanno di questo prodotto un ottimo alleato.

    Può essere utilizzato anche a freddo per contusioni, strappi muscolari e per abbassare la temperatura ai bambini nel caso di febbre.

    Consigli d'uso:

    A caldo: porre nel microonde per 3 - 5 minuti minuti a 600 W oppure ne forno tradizionale ad una temperatura 125/150 gradi per circa 15 - 20 minuti, avvolto in un foglio di alluminio;
    A freddo: porre lo scaldacollo nel surgelatore, protetto da un sacchetto di plastica, per circa tre ore.

Se sei stanco di combattere contro il torcicollo, prova questo fantastico rimedio.

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07 febbraio 2019 79 Views

Come sedurre un ragazzo con la biancheria intima

Le tecniche di seduzione per conquistare un uomo sono davvero tante e variano da persona a persona.
Non esistono regole standard, molto dipende dalla tua personalità e soprattutto dalla persona che hai di fronte.
Tuttavia se vuoi sedurre un uomo è importante tenere a mente qualche piccolo suggerimento.

  1. Cerca di essere spontanea e disinvolta, e non avere paura di mostrarti per quella che sei.

  2. Osservalo, mantieni con lui un costante contatto visivo, e non dimenticare di sorridere: il sorriso comunicherà che ti senti a tuo agio e che sei serena.
  3. Quando ti parla, ascoltalo con attenzione e fagli notare che sei interessata a lui.

  4. Corteggialo e non avere timore di fargli qualche complimento.
    Nonostante la corazza dietro cui si nascondono, gli uomini amano ricevere qualche lode.

  5. Stabilisci un contatto fisico con lui, senza essere invadente.
    Basterà semplicemente posargli una mano sulla spalla con delicatezza o sfiorargli leggermente la mano.

  6. Entra in sintonia con lui, condividendo interessi e passioni.
    Sorprendilo, se gli piace la musica rock, compra due biglietti del suo artista preferito e accompagnalo.

Ma ricorda che, oltre ad attrarre mentalmente un uomo, è molto importante conquistarlo, rivelando il tuo essere donna affascinante, sensuale e perché no, anche un po' provocante.


UN’ INTRAMONTABILE ARMA DI SEDUZIONE: la femminilità


Che sia il primo appuntamento, il secondo o l’ennesimo, una donna sa bene quanto sia importante valorizzare il proprio aspetto fisico.
Scegliere il giusto abbigliamento è sempre molto importante per mettere in risalto la tua femminilità, ma occhio a non esagerare.
Ciò che indossi deve rispecchiare la tua personalità, farti sentire a tuo agio.
In una frase: devi piacerti per sedurre il tuo ragazzo.

E mai dimenticare il ruolo fondamentale della biancheria intima.

Seducilo con la biancheria giusta!


Come scegliere la biancheria intima per sedurre un ragazzo?

In linea generale ci sono pochi consigli da dare e tanti capi di lingerie sexy da provare!

  1. Indossa un colore che si adatta alla tua pelle, ma se sei indecisa è sempre meglio puntare sui colori classici: nero o bianco.
  2. Scegli con attenzione la taglia giusta: dovrai essere impeccabile.
  3. Ancora una volta, scegli ciò che ti fa sentire a tuo agio.

Gli “studiosi della psicologia dell’uomo” dicono che agli uomini piaccia molto l’effetto vedo, non vedo. Quindi “regola d’oro”: un intimo sexy copre ma non nasconde, lascia immaginare ma, non rivela tutto al primo sguardo.

Ecco allora i must have per una serata sensuale:

  1. Il fantastico Body in pizzo Lovable, di colore nero, seducente, elegante e adatto per valorizzare le tue forme.ù
  2. Il raffinato Baby Doll in pizzo e tulle, color champagne, per essere chic, elegante e irresistibile nelle tue serate intime.
  3. Il coordinato intimo Bralette e Brasiliana, di colore nero, molto comodo e sensuale, quando vuoi optare per la semplicità, senza rinunciare al tuo sexy appeal.

Queste sono solo alcune delle proposte per una serata scintillante.
Nel nostro negozio online puoi dare spazio alla tua fantasia, scegliendo tanti altri capi per sedurre il tuo ragazzo.

Risultato garantito!

Bambine e ragazze: come vestirsi a scuola

Praticità, comodità e sobrietà. Sono queste le tre regole base da seguire per scegliere i capi di abbigliamento per bambine e ragazze che vanno a scuola. Perché se è vero che “l’abito non fa il monaco”, in classe l’abbigliamento è un biglietto da visita da non trascurare. Per questo è fondamentale sapere come vestirsi a scuola.

Si tratta di avere delle piccole accortezze per vestirsi bene, senza esagerare e senza neppure rinunciare alle ultimissime tendenze. La scuola non è una spiaggia, o una discoteca, e perciò ci si deve vestire in modo consono.

Che cosa bisogna indossare dunque tra i banchi di scuola? Quale abbigliamento invece andrebbe evitato, per non avere richiami da parte dei docenti?

  • Scegliere outfit appropriati: niente abiti corti, scollati o trasparenti, a scuola si ha bisogno di libertà di movimento, spensieratezza e comodità;
  • Evitare di vestirsi per sembrare adulte. Seguire le mode e le social influencer del momento non è un obbligo;
  • A tutto c’è un limite: bisogna vestire al passo con i tempi, ma senza esagerare e scegliendo abiti che facciano sentire a proprio agio;


Come vestirsi per andare a scuola media

Vestirsi per andare a scuola media, risultando graziose ma non troppo appariscenti non è poi così difficile. Scegli lo stile che più ti piace e con cui ti senti più a tuo agio, ma attenzione perché ci sono alcune regole che vanno rigorosamente rispettate: no a vestiti troppo appariscenti, magliette corte e super scollate, jeans strappati o short striminziti, sì a look semplici e versatili, con cui giocare con gli accessori.

Il segreto è avere nell'armadio alcuni capi basic da abbinare in maniera diversa ogni giorno per rendere ogni look scolastico adeguato senza far scattare l'ira di mamma, papà, professori e preside.


5 capi basic per la scuola:

  • Jeans. Scegli il modello che ti sta meglio purché non siano strappati, troppo skinny e a vita bassa, meglio quelli a vita alta, boyfriend o a zampa, in alternativa vanno bene anche i pantaloni palazzo e i leggins, più comodi e facilmente abbinabili con maxi t-shirt o vestitini;
  • T-shirt e camicette. T-shirt, bluse e camicette sono capi indispensabili per la scuola. Di jeans, a stampe o a tinta unica, sono un passepartout che aiutano a creare degli outfit semplici ma alla moda;
  • Felpe, Maglioni e Maxi maglie. Maglioncini particolari, maxi cardigan e felpe stampate, sovrapposte a camicie o t-shirt un po’ più lunghe, vanno sempre di moda e si possono abbinare facilmente sia per creare uno stile casual che per uno più chic;
  • Scarpe. Vietati tacchi alti, meglio una sneaker per la scuola. In alternativa vanno bene anche stivaletti con mezzo tacco, ballerine e mocassini;
  • Accessori. Possono personalizzare l’outfit della scuola esprimendo il tuo stile, purché non siano troppo vistosi. Prova a mettere braccialetti, catenine e orecchini a lobo. Oppure opta per uno zainetto colorato, adatto per libri e quaderni ma anche a dare vivacità al look.


Outfit per la scuola elementare

Se alla scuola materna l’importante era essere comodi per poter giocare e divertirsi in libertà, alle scuole elementari le bambine cominciano ad essere più attente al loro look. Lasciarle scegliere liberamente il loro abbigliamento, senza decidere cosa devono o non devono indossare, è importante. Perché a questa età ogni bambina inizia a conoscersi ed esprimere se stessa, anche attraverso gli abiti che indossa.

Negli outfit per la scuola elementare le regole d'oro sono praticità e comodità, con un pizzico di stile. Lasciate da parte scarpe e abiti costosi ed eleganti, più adatti alle occasioni speciali, e optate invece per vestiti semplici, pratici, colorati e possibilmente in cotone o in fibre naturali. Ciò che conta in classe sono capi che li lascino muovere liberamente e ne incoraggino l’attività: i vestiti non devono stringere, devono indossarsi facilmente e devono far sentire ogni bambina a proprio agio, senza che si preoccupi troppo di sporcare o sgualcire il suo bel vestitino.

Capi indispensabili per la scuola elementare:

  • Jeggins, leggins e pantaloni con l’elastico in vita: il jeans può essere scomodo per stare tanto tempo seduti e per andare in bagno in autonomia. Meglio i leggins, da abbinare ad una maglietta lunga, o i jeggins da abbinarsi a semplici magliette o maglioncini;
  • Vestitini e gonnelline colorate: non troppo eleganti, da indossare sempre con i leggins;
  • T-shirt di cotone: a maniche corte e a manica lunga, colorate e simpatiche, con cui creare dei look sovrapposti davvero alla moda;
  • Maglioni e cardigan: morbidi, leggeri e colorati. Si possono indossare con una t-shirt o una camicia, abbinati a un paio di pantaloni con elastico in vita;
  • Ballerine o sneakers: o altre scarpe comode, preferibilmente con chiusura a fibbia a strappo senza lacci, che si slacciano e i bambini non sanno riallacciarli.
17 gennaio 2019 553 Views
#piumino, #biancheria letto

Come lavare il piumino in lavatrice

Se nella camera da letto delle nostre nonne troneggiavano pile di pesanti e colorate coperte di lana fatte a mano, nelle case di oggi il protagonista indiscusso del letto in inverno, è il piumino. Quando le temperature si abbassano, nulla è più confortante dell’idea di rifugiarsi a fine giornata nel proprio letto e dormire sonni beati e tranquilli, avvolti dall’abbraccio di una morbida coperta che riscalda e regala benessere.

Ne esistono di vari tipi, grammature e punti di calore, capaci di soddisfare ogni esigenza: dalla seta alla piuma d’oca, ai sintetici anallergici, leggeri (1-2 punti di calore), per le mezze stagioni e l’estate, medi (3 punti di calore) per l’autunno, fino a quelli più caldi (4-5 punti calore) per l’inverno più rigido. Poi ci sono loro, i piumini quattro stagioni, il compromesso perfetto per dormire bene tutto l’anno: due piumini singoli, uno sottile e leggero per l’estate e uno medio per le mezze stagioni, da usare singolarmente, oppure, accoppiati per avere un piumino più pesante, per proteggersi nei mesi più freddi dell’anno.

Oltre alla qualità e alla capacità di mantenervi al caldo, per garantirvi un buon sonno, è importante la pulizia del vostro piumino. Ma come lavare il piumino? Per la manutenzione, esistono pochi semplici accorgimenti da seguire per tenere pulito e in buone condizioni il vostro piumino, permettendovi di conservarlo al meglio e di usarlo per molti anni a venire.


Come lavare il piumino d’oca

Il piumino d’oca è un capo molto delicato che tuttavia non richiede grande manutenzione. Quando lo si utilizza è sufficiente arieggiarlo di tanto in tanto, senza esporlo ai raggi del sole, e scuoterlo regolarmente per ridare volume alle piume.

In assenza di macchie, si può lavare il piumino d’oca ogni due o quattro anni. Come per tutti i capi delicati nel lavaggio bisogna tener presente alcune accortezze, anzitutto assicurarsi che la lavatrice di casa abbia una capienza di almeno 10 kg. In caso contrario è preferibile rivolgersi ad una lavanderia specializzata.

5 regole per lavare a casa il piumino d’oca:

  1. Usare sapone delicato, senza esagerare con la quantità e mai candeggiare o usare prodotti a base di cloro che possono danneggiare la piuma;
  2. Imposta un programma per capi delicati con una temperatura di30° massimo e con abbondante impiego d’acqua;
  3. Impostare almeno due giri di risciacquo, per essere sicuri di aver eliminato tutto il sapone;
  4. Centrifugare delicatamente il piumino per almeno due o tre volte. Per non stropicciarlo e distribuire uniformemente l’imbottitura, prova a inserire un paio di palline da tennis pulite nell’asciugatrice;
  5. Stendere il piumino ben disteso in luogo areato e far asciugare per almeno un giorno, senza esporlo ai raggi del sole o a fonti dirette di calore.


Che cos’è l’asciugatura a tamburo per piumini

Vi siete mai chiesti il significato della dicitura «non asciugare in tamburo» riportata sulle etichette di lavaggio di alcuni capi? L’asciugatura a tamburo è un tipo di asciugatura che avviene tramite un apposito elettrodomestico dotato di tamburo, come può essere una comune asciugatrice con la centrifuga. Il tamburo ruota ad altissima velocità, asciugando così gli indumenti. L’asciugatura a tamburo andrebbe evitata per i capi delicati, in particolare per quelli in lana, seta, fibre particolari e quelli che, esplicitamente, lo segnalano nell’etichetta.

I piumini d’oca possono essere tranquillamente asciugati a tamburo. In caso non abbiate un’asciugatrice, una volta terminato il passaggio in lavatrice, mettete il piumino su uno stendino e lasciatelo asciugare in un posto fresco e asciutto, avendo l’accortezza di girarlo più volte, per evitare che le piume si concentrino tutte da un solo lato.


Piumino invernale: come mantenerlo profumato

Lavare il piumone in casa e senza sforzo è possibile, ma il segreto per averlo sempre pulito e profumato è una costante e attenta manutenzione. Basta seguire alcuni accorgimenti e consigli fondamentali per preservare al meglio il nostro caro e morbido piumino invernale, durante il periodo in cui lo utilizziamo ma anche quando è arrivato il momento di riporlo via per far spazio a biancheria per il letto più leggera.

  • Arieggiatelo regolarmente, preferibilmente al mattino presto, con l’aria fresca e il sole non troppo aggressivo;
  • Spolverarlo con una spazzola morbida e scuoterlo regolarmente. Non usare il battipanni perché potrebbe danneggiarlo;
  • Lavare il piumino 1 volta all’anno e solo in caso di macchie, rispettando sempre le indicazioni della casa produttrice;
  • Asciugare il piumino per bene, lontano da fonti di calore e mai direttamente ai raggi del sole. Si eviterà la formazione di muffe e cattivi odori;
  • Riponetelo nella custodia originale o in un telo di cotone, in modo da lasciarlo respirare. Vietati buste, contenitori di plastica e sacchetti sottovuoto che non lasciano uscire l’umidità. Aggiungete alla custodia un sacchetto profuma biancheria, così da ritrovarlo profumato anche l’inverno successivo
02 gennaio 2019 184 Views

Baby Shower: organizza una vera festa a tema per la futura nascita

Negli ultimi anni si sta diffondendo una tradizione tipicamente americana in Italia, ovvero il Baby Shower. Ma di cosa si tratta esattamente?

Baby Shower è una festa a tema bambino, con lo scopo di accogliere il nuovo nascituro con una celebrazione tutta incentrata sui suoi primi mesi di vita, donando ai futuri genitori tutto quello che potrebbe essergli utile: pannolini, sapone baby, doccia shampoo, prodotti per il bagnetto, oli da massaggio rilassanti, completo copripiumino e completini intimi per neonati, e tanti altri articoli utili e necessari per il piccolo.

La regola, generalmente, di un Baby Shower è che si faccia solo per il primogenito. Ultimamente, però, si sta diffondendo l’abitudine di allestire questa festa anche per gli altri bambini che nascono. La tradizione vuole che il Baby Shower si programmi prima della nascita del bambino, in quanto è appunto ben augurante, solitamente un mese prima.

Come si organizza un Baby Shower in piena regola?

Un Baby Shower deve essere a tema del sesso del nascituro. Quindi se è maschietto, tutte le decorazioni saranno celesti, se diversamente è femminuccia, tutto sarà rosa.

Se invece non si conosce il sesso del proprio bimbo, si può optare per i colori della stagione in cui la festa si terrà. Fiori e colori chiari in estate, con succhi di frutta, gelati, torte dai sapori delicati. Colori caldi e autunnali, con cioccolate calde, tisane e torte invernali nella stagione fredda.

Chi organizza il Baby Shower? Generalmente ci pensano le amiche della mamma e solitamente è una festa per sole donne. Se però è la mamma che desidera il Baby Shower, può anche essere lei a pensare a party pre nascita del suo piccolo.

Baby Shower: quali sono i regali tipici?

Il Baby Shower è una festa pre nascita, ora si può organizzarla in modo originale o meno, ma alla fine quello che conta è fare doni utili ai futuri genitori.

Vediamo cosa potrebbe essere utile:

  • Prodotti per il bagnetto. I neonati hanno la pelle molto delicata, per cui è necessario scegliere bagnoschiuma speciale e creme post bagnetto che lo aiutino a rilassarsi prima della nanna. I neonati non vanno mai profumati con i prodotti per adulti, infatti ci sono apposite acque profumate che si vendono, adatte al loro PH;
  • Articolo di abbigliamento neonato, come tutine e body a maniche lunghe e corte;
  • Biancheria per il lettino del bimbo, poiché anche quelli devono essere scelti di tessuti particolari.
  • Lenzuola, coperte sia per la culla che per coccolarlo quando è in braccio;
  • Biancheria per il bagnetto, come accappatoi, normali o a triangolo;
  • Pannolini e chiaramente tutti i prodotti per il momento della pappa come biberon, ciucci, bavaglini e tutti quei prodotti di importanza primaria per un neonato.

Un’altra regola fondamentale di un vero Baby Shower in pieno stile americano, è quello di organizzare giochi d’intrattenimento per le altre mamme o ospiti. Non si prevede che abbia una durata superiore alle tre ore chiaramente, ma pensare ad una caccia al tesoro per la mamma può essere di sicuro una fantastica scelta per divertirsi insieme.

17 dicembre 2018 327 Views

Abbigliamento natalizio: come vestirsi durante le feste

Come mi vesto a Natale? Quello del perfetto abbigliamento natalizio è il dilemma che si ripresenta puntuale ogni anno. Sia che si decida di trascorrere il Natale in casa, sia che si scelga di andare al ristorante, un giorno speciale merita anche un look speciale, ma senza strafare troppo perché lo scivolone è sempre dietro l’angolo. Mettere insieme il giusto abbigliamento per le feste senza spendere un capitale è più semplice di quanto ci si possa immaginare anche perché a Natale non ci sono regole in fatto di look, se non quella di essere impeccabili. Eleganza e stile le parole d’ordine, senza però rinunciare al comfort, necessario per resistere alle interminabili riunioni familiari.

L’abbigliamento di Natale perfetto

Ben vengano dunque, vestiti bon ton e dallo stile romantico, non troppo stretti o scollati, e caldi abiti in maglia con un paio di leggins della stessa tinta o a contrasto. Per le scarpe scegliamo delle francesine basse, tronchetti scamosciati o degli stivali con tacco comodo e non troppo alto, come i tanto amati stivali cuissard, alti sopra al ginocchio che tengono al caldo e sono perfetti per una bella passeggiata dopo pranzo per smaltire le calorie di troppo. Se vuoi puntare su un look originale, indossa un maglione a tema natalizio o con motivi nordici, abbinato a gonne, meglio se plissé o in ecopelle per essere chic e alla moda. Se non ami troppo i maglioni con le scritte o i disegni natalizi, vanno bene anche maglie in lurex, per un abbigliamento natalizio semplice ma luminoso. Se invece preferisci i pantaloni, scegli un classico pantalone nero modello palazzo e abbinalo ad una camicia dal taglio maschile o ad un pullover. Un look evergreen sui cui concedersi un tocco di originalità abbinandoci un blazer con fantasia tartan, rigorosamente rossa, in perfetto mood natalizio.


E quanto ai colori: un look festivo che si rispetti non potrà mancare nel vostro abbigliamento un tocco di rosso. Che siano un abiti a tinta unita, maglioni, giacche e cappotti in eco pelliccia o accessori particolare, come una borsa, una sciarpa o un basco alla parigina, non esiste colore più adatto di questo per entrare nello spirito natalizio. Se non ami i colori troppo accesi e vuoi evitare l’effetto Babbo Natale nel tuo look opta per delle nuance di rosso meno vistose come il bordeaux o colori dai toni freddi come il blu, il verde o il petrolio, sempre di tendenza nella stagione invernale.
Spazio anche a qualche luccichio, senza esagerare però. Glitter e Paillettes lasciamole per la notte di Capodanno, ma per il cenone di Natale un capo in lurex, nelle tonalità dell’oro o dell’argento, può essere una soluzione chic e di tendenza. E per rendere ancora più speciale il tuo look natalizio non dimenticare di giocare con gli accessori, preferibilmente oro, e per un makeup che si faccia notare: un ombretto brillante, una riga di eyeliner e l’immancabile il rossetto rosso.